Confindustria Ceramica

Infrastrutture e mobilità

La logistica ed il trasporto delle materie prime e del prodotto finito, per un settore che movimenta ogni anno in Italia oltre 20 milioni di tonnellate, rappresenta un elemento centrale della competitività. A maggior ragione se tanto le materie prime – che provengono per ingenti quantità da Ucraina, Turchia, Germania e Francia – quanto il prodotto finito – esportato in oltre 180 paesi del mondo – hanno propri ‘capolinea’ in località anche lontane dall’Italia.
A ciò si aggiunge il fatto che l’80% della produzione si concentra nel distretto di Sassuolo – Scandiano, un’area di poche decine di chilometri quadrati nella quale gli scambi interaziendali, l’utilizzo prevalente del trasporto via gomma, il fenomeno delle prese multiple da parte degli autotrasportatori e la presenza di oltre 22.000 lavoratori dipendenti che qui lavorano rendono particolarmente caotici i flussi di traffico.
In questo contesto, la variabile critica è data dalla carenza di adeguate infrastrutture viarie e ferroviarie idonee a soddisfare le peculiari esigenze di mobilità delle merci e delle persone nel distretto. Numerosi interventi presso le Amministrazioni Pubbliche, locali e nazionali – che hanno visto l’Associazione attore attivo e presente ai diversi tavoli di concertazione – hanno contribuito alla realizzazione di alcuni interventi significativi, mentre altri rimangono tuttavia fermi allo stadio della programmazione.