Confindustria Ceramica

Piastrelle di ceramica

Le piastrelle di ceramica prodotte in Italia.
Sono 150 le aziende (stabili rispetto al 2014) presenti sul suolo italiano, dove sono occupati 19.143 addetti (-1,5%), che nel corso del 2015 hanno prodotto 394,8 milioni di metri quadrati (+3,4%), tali da consentire vendite per 396,9 milioni di metri quadrati (+0,6%). Le vendite in Italia si consolidano a 80,3 milioni di metri quadrati (erano 80,8 nel 2014), come anche i volumi esportati, ora pari a 316,6 milioni di metri quadrati (+0,90%). Il fatturato totale, 5, 1 miliardi di euro (+4,1%) derivano per 4,3 miliardi dalle esportazioni (+5,1%), con una  quota  record  dell’84,4%,  e da  799  milioni  di  euro da vendite sul territorio nazionale (-0,6%).
Gli investimenti segnano il nuovo record assoluto, dall’anno 2000. Lo scorso anno gli investimenti realizzati sono stati 351,3 milioni di euro (+22,7% sul 2014), dopo che erano cresciuto del +27% rispetto al 2013, con un valore prossimo al 6,9% del fatturato annuale.

L’internazionalizzazione produttiva.
Sono 16 le societą di diritto estero – stesso numero dello scorso anno -, controllate da nove gruppi ceramici italiani, che nel 2015 hanno occupato 3.091 addetti (-3,0%), in fabbriche che hanno prodotto 82,3 milioni di metri quadrati di piastrelle (+6,6%). Le vendite totali hanno generato un fatturato di 792,2 milioni di euro (+9.8%), frutto di vendite per 462,3 milioni di euro (+2,7%; quota del 58,4%) da attivitą in Europa e per la restante parte da vendite in Nord America (+21,5%). Il fatturato americano, seppur in espansione sulle quantitą, risente in modo significativo dell’apprezzamento del dollaro.
Il 78,7% del fatturato (-1,4 punti percentuali) totale  deriva da vendite nel medesimo mercato sede della fabbrica.