In Europa è in discussione in questi giorni un tema cruciale per l’intero comparto industriale, in particolare per il settore ceramico: la revisione delle quote gratuite di emissione da assegnare, nei prossimi cinque anni, alle imprese esposte al rischio di delocalizzazione a causa dei maggiori costi legati al sistema ETS sulle emissioni di CO₂.
La 43ª edizione del Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno fa il suo ritorno presso gli spazi del quartiere fieristico di Bologna dal 21 al 25 settembre 2026 con importanti novità.
Cresce e si rafforza Cersaie Business 2026, l'attività di incoming internazionale di operatori e prescrittori provenienti dai diversi continenti, che quest'anno porta a Bologna, dal 21 al 25 settembre, oltre 340 delegati internazionali provenienti da 45 diversi Paesi del Nord America, Nord Europa, Europa Centrale, Europa Orientale, Medio Oriente e Paesi del Golfo, Sud America, Asia e Africa. Evidenze che mostrano un rilevante potenziamento del progetto, in forte crescita rispetto ai 212 operatori che parteciparono all'edizione 2025.
Rischi per la ceramica e per tutta la manifattura nazionale.
Qui trovate una panoramica completa degli eventi di Confindustria Ceramica.
L'industria ceramica italiana, vista la crescente attenzione agli aspetti ambientali e sociali sviluppata nel corso degli anni, rappresenta uno dei comparti manifatturieri con le migliori performance ambientali documentate e trasparenti.
Alle spalle una sapienza pluricentenaria nel fare ceramica. Oggi prodotti ceramici all’avanguardia, che mantengono la bellezza della cultura estetica italiana e della sua qualità.
L’industria ceramica italiana è composta da 6 settori diversi: piastrelle di ceramica, laterizi, refrattari, sanitari, stoviglie e ceramica tecnica.
CERSAIE è il Salone Internazionale della Ceramica per l’architettura e l’arredobagno, che da oltre 40 anni si tiene annualmente a Bologna. È tuttora la più importante fiera mondiale della ceramica per l’architettura. Cersaie è promossa da Confindustria Ceramica e organizzata dalla controllata Edi.Cer. Spa.
Ceramics of Italy è il marchio che rappresenta l'industria ceramica italiana.
L’attività dell’Associazione che ha come obiettivo di facilitare le imprese, è composta certamente da una serie di servizi messi a disposizione delle associate e puntualmente sollecitati dalle stesse nel momento del bisogno.
Confindustria Ceramica considera la questione energetica una priorità assoluta per la competitività e la sostenibilità del comparto.
L’Associazione crede in una transizione ecologica fondata sull’innovazione e sulla sostenibilità reale, non su strumenti che penalizzano la competitività delle imprese virtuose.
Far conoscere a tutta la filiera italiana ed estera, consumatore finale compreso, alcuni dei fattori che meglio distinguono l’industria ceramica italiana dai concorrenti internazionali e dai materiali alternativi.