Confindustria Ceramica

30   Aprile   2020

CORONAVIRUS

Le industrie ceramiche italiane riprendono la produzione.

I Protocolli del 10 e del 24 aprile definiscono le misure per la sicurezza degli addetti alla produzione, alla logistica e per gli autotrasportatori.

Le industrie italiane della ceramica riprendono la produzione, affiancando questa attivitą alle spedizioni di prodotto finito destinate ai diversi mercati, queste gią riattivate il 3 aprile scorso. Un passo importante, che nel rispetto delle norme vigenti, consente a tutte le aziende ceramiche italiane di ritornare alla piena operativa ed accogliere in sicurezza dipendenti, operatori logistici e trasportatori.

Particolarmente stringenti e cautelative sono infatti le misure poste in essere per la messa in sicurezza degli addetti contenute sia nel Protocollo 24 aprile, firmato da Governo, Confindustria e Sindacati, che in quello del 10 aprile, sottoscritto tra Confindustria Ceramica e Organizzazioni Sindacali. Queste prevedono una capillare diffusione di informative previste dalle disposizioni di legge; la distribuzione di dispositivi di protezione; una pił frequente sanificazione degli ambienti; una organizzazione delle postazioni di lavoro e delle aree di ristoro tali da rispettare le distanze di sicurezza; l’agevolazione del ricorso al ‘lavoro agile’ nelle mansioni impiegatizie.

Per tutelare autisti e personale di spedizione, le imprese ceramiche hanno adottato misure di contenimento quali nuove procedure di ingresso, transito e uscita, su percorsi dedicati e con tempistiche predefinite, tali da mantenere in ogni situazione la distanza di sicurezza tra le persone. Una rilettura di tutte le procedure interne all’azienda nel segno della sicurezza degli addetti coniugata con la capacitą di offrire prodotti e servizi di quella industria ceramica italiana, di cui tutto il mondo ne apprezza innovazione, tecnologia, design, salubritą e sostenibilitą.