Confindustria Ceramica

Formazione e sicurezza

 

L’associazione si è sempre interessata alla formazione professionale di base erogata dalla scuola e dall’università (per orientare, favorire, indirizzare i programmi e gli insegnamenti, nei limiti del possibile, verso l’industria ceramica) e alla formazione continua dei dipendenti delle aziende ceramiche, per adeguare le risorse umane alle trasformazioni produttive e organizzative delle imprese.
 

A proposito di formazione professionale erogata da scuole e università, meritano un cenno le convenzioni che da tanto tempo legano Confindustria Ceramica, le scuole superiori e l’università del distretto, riconducibili tutte a un comune denominatore: offrire ai giovani studenti un’anticipazione della realtà industriale ceramica nella quale molti di loro saranno chiamati a operare in età adulta; preparali e motivarli a dare il meglio di sé per la comune impresa, superare con l’esperienza diretta i pregiudizi e gli eventuali luoghi comuni, gettare un seme per il futuro.

 
 
Le convenzioni con le scuole, il sostegno a cattedre/dottorati di ricerca in Università, dimostrano quanto Confindustria Ceramica sia radicata nel territorio e offra da molti anni un esempio concreto di responsabilità sociale d’impresa.
 
Sul tema strategico della sicurezza, al fine di valorizzare l’impegno e le risorse che le imprese dedicano a questo ambito, l’Associazione ha continuato a presidiare gli aspetti di comunicazione dell’industria ceramica come industria sicura, della formazione e dell’addestramento continuo dei lavoratori verso comportamenti sicuri, dei rapporti di confronto e collaborazione con le Autorità di controllo (INAIL e AUSL), con le quali sono stati raggiunti, negli ultimi venti anni, importanti Protocolli d’intesa per gestire, in maniera congiunta e non conflittuale, delicate tematiche ambientali.
 
Quest’anno in sede di rinnovo del CCNL è stata progettata un’anagrafe di settore dei Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, con la finalità di agevolare sempre più lo scambio di esperienze e informazioni, oltre che informare sull’attività formativa congiuntamente programmata e realizzata e promuoverne la diffusione.
 
È stata favorita la diffusione, l’adozione e l’efficace attuazione di Modelli organizzativi e di gestione e Sistemi di gestione della sicurezza sul lavoro, adeguati anche alle necessità delle piccole e medie imprese. Le Parti sociali hanno riconosciuto in proposito che la sicurezza rappresenta una funzione aziendale strategica, che garantisce ricadute positive sull’organizzazione del lavoro; il controllo del processo, attraverso l’adozione di uno specifico modello organizzativo e di gestione, favorisce la prevenzione degli infortuni sul lavoro, attraverso la programmazione degli interventi in una logica di sistema; una logica organizzativa di sistema rappresenta una leva competitiva per migliorare le prestazioni dell’impresa e diffondere la cultura della sicurezza.