![]() L’accreditamento dei laboratori di prova |
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I produttori sempre più frequentemente ricorrono a laboratori esterni quando hanno la necessità di dimostrare la qualità dei loro prodotti. I risultati delle prove ed analisi effettuate vengono utilizzati per vari scopi: • in ambito contrattuale: su richiesta del cliente o come adempimento per un capitolato di fornitura; • come documentazione aziendale da riportare su cataloghi e documenti informativi; • a scopo di verifica interna della qualità della produzione; • per adempimenti cogenti: ad esempio, nel caso di alcune prove previste per la marcatura CE o per le prove da effettuarsi su laterizi per impieghi strutturali. I laboratori di prova si configurano pertanto come parte indipendente nella valutazione della qualità del prodotto: data l’importanza di questo ruolo, si è reso necessario creare un sistema che consenta di valutare ed attestare l’affidabilità dei laboratori stessi. Questa attestazione prende il nome di Accreditamento. In Italia l’ente di accreditamento è il SINAL, Sistema Nazionale per l’Accreditamento dei Laboratori. I requisiti per l’accreditamento sono contenuti nella norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025 e nei regolamenti del SINAL. A seguito di accordi di mutuo riconoscimento l’accreditamento SINAL è valido anche in Europa ed in vari paesi extraeuropei. |
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